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Svizzera
Mark Branson, scelta non soddisfa tutti
Redazione
12 anni fa

La nomina di Mark Branson alla testa della FINMA ha suscitato oggi reazioni contrastanti tra i partiti politici svizzeri. Invece la scelta è largamente sostenuta dai banchieri. L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) si felicita che la nomina sia caduta su una personalità che dispone di una grande esperienza nell'ambito bancario, ha dichiarato all'ats il suo portavoce, Thomas Sutter. Spera che il settore e l'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) possano di nuovo avere rapporti di fiducia. Secondo l'associazione, la FINMA ha bisogno di un direttore che si impegni per la Svizzera livello internazionale. Anche il Partito liberale radicale (PLR) accoglie con favore la nomina di un direttore che ha le competenze necessarie per questa funzione. Il partito auspica anche di vedere un cambiamento in seno al consiglio d'amministrazione. Il Partito popolare democratico (PPD) ritiene invece che la nomina di Branson comporti vantaggi e rischi a causa del suo passato di banchiere, rileva la segretaria generale Béatrice Wertli, interrogata dall'ats. Ben diversa la posizione della sinistra: aver scelto Mark Branson come guardiano delle banche è un po' come se una volpe dovesse sorvegliare un pollaio, ha ironizzato il partito socialista nella sua presa di posizione scritta. Spetta al britannico "provare che può agire indipendentemente dagli interessi delle grandi banche". Infine l'Unione democratica di centro (UDC) non si è pronunciata sulla scelta. Il partito non commenta le nomine del governo, ha spiegato.

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