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Svizzera
"Marie è stata immobilizzata con lo scotch"
Redazione
13 anni fa
Il braccialetto dell'omicida, il quale ha accompagnato lui stesso gli agenti sul luogo del crimine, non era dotato di GPS

È stato rinvenuto questa notte nella regione di Torny-le-Grand (FR) il corpo senza vita di Marie, la 19enne sequestrata lunedì da un 36enne condannato nel 2000 per rapimento, stupro e assassinio. Lo rende noto la polizia vodese.Il rapitore - che era stato visto da un testimone lunedì, poco dopo le 19.00, costringere la ragazza a salire sulla sua vettura - è stato arrestato ieri dalla polizia Friburghese dopo un inseguimento in auto. La vittima, una mulatta di nazionalità svizzera, era stata avvicinata mentre camminava in prossimità del campo da golf di Payerne. I due si conoscevano. L'autore del rapimento all'età di 22 anni aveva sequestrato, stuprato e ucciso a La Lécherette (VD) la sua ex amica di 31 anni, cui aveva sparato diversi colpi di pistola. Dall'agosto 2012 godeva tuttavia di un regime di arresti domiciliari, concessigli nell'ultima fase della pena. Alle 10 si è tenuta la conferenza stampa congiunta della Polizia vodese e di quella friborghese sull'omicidio di Marie.Il portavoce della polizia ha spiegato che è stato l'omicida stesso ad aver condotto gli agenti sul luogo del crimine, nel mezzo della notte. L'uomo ha spiegato che, per fare entrare la ragazza nella sua auto, l'ha avvolta con lo scotch, in modo che non potesse ribellarsi. Non è ancora possibile sapere se Marie ha subito degli abusi sessuali o meno, visto che l'autopsia è in corso di svolgimento questa mattina. Sembra comunque escluso l'uso di armi da taglio o da fuoco. È emerso durante la conferenza stampa che il braccialetto portato dall'omicida, che scontava la fine della sua pena agli arresti domiciliari, non era dotato di GPS. In ogni caso l'uomo se l'era tolto di dosso poco dopo aver rapito Marie.

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