
Un candidato svizzero tedesco, uno romando e uno ticinese. La decisione dei vertici UDC di sottoporre all'attenzione dei suoi parlamentari un "tricket" composto da rappresentanti delle tre regioni linguistiche sta suscitando diverse reazioni critiche all'interno del partito.
In particolare sono in molti a lamentare l'esclusione dalla lista dei papabili dello sciaffusano Thomas Hurter.
Come ad esempio il consigliere nazionale Ulrich Giezendanner, che sul Blick di oggi afferma di voler comunque sostenere Hurter, nonostante non sia tra i candidati indicati dal comitato.
Anche la sua collega Natalie Rickli (nella foto) spende parole di elogio per lo sciaffusano ed afferma di non avere ancora cancellato il suo nome.
"Per me Hurter è assolutamente eleggibile" afferma dal canto suo Toni Bortoluzzi. "Lui, Thomas Aeschi e Thomas de Courten sono i miei favoriti."
Secondo Bortoluzzi, Rickli e Giezendanner sarebbe stato meglio presentare un ticket a due, con candidati unicamente svizzero-tedeschi. Ma i vertici del partito hanno deciso altrimenti. Quel che è certo è che venerdì in casa UDC sono attese scintille...
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