
Tra le 30 e le 40 persone hanno manifestato questo pomeriggio, su iniziativa dei Giovani alternativi del canton Zugo, a Steinhausen (ZG) davanti alla sede di Transocean, il gruppo proprietario della piattaforma petrolifera esplosa e colata a picco al largo delle coste statunitensi nel Golfo del Messico. I dimostranti hanno chiesto la fine delle trivellazioni in alto mare. "Il petrolio porta una nuova catastrofe a Zugo", indicano i Giovani alternativi in un comunicato. Non si può escludere che anche questa volta una società zughese sia corresponsabile di una sciagura petrolifera. Già nel 1999, in occasione del disastro della petroliera "Erika" al largo della Bretagna, e nel 2002, per la catastrofe della "Prestige" davanti alle coste della Galizia, era stato coinvolto un gruppo con sede nel canton Zugo. Per i manifestanti, la catastrofe del Golfo del Messico, indipendentemente dalle responsabilità, mostra che le perforazioni in alto mare sono "assolutamente irresponsabili". ATS
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