
A causa dell'omicidio di una guardia di confine nel 1989 a Brusio e di attentati in Svizzera e Italia, il grigionese Marco Camenisch si trova da 24 anni in carcere.
Ancora nel dicembre scorso il Tribunale federale aveva respinto la sua richiesta di libertà condizionata, malgrado avesse già scontato due terzi della pena. I giudici avevano nel contempo chiesto che venisse elaborato un piano per preparare Camenisch al ritorno in libertà.
Un piano che viene rivelato oggi dalla Neue Zürcher Zeitung. Camenisch dovrebbe presto essere trasferito dal carcere di Zugo al penitenziario di Saxerriet, nel Canton San Gallo. Lì, dopo al massimo sei mesi nel reparto chiuso dovrebbe essere trasferito nella sezione aperta. Da allora Camenisch potrà beneficiare di alcune uscite, accompagnate e non accompagnate, prima di tornare in libertà, nel primo trimestre 2018.
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