
Le speranze che i proprietari di boschi nutrivano al momento dell'introduzione del marchio di qualità per il legno svizzero sono state deluse: il prezzo di vendita non è quello sperato e i costi per la certificazione sono troppo elevati. È quanto emerge da uno studio realizzato dalla Scuola superiore professionale di economia su mandato di otto cantoni e presentato oggi a Zollikofen (BE). I marchi FSC e PEFC, applicati da una decina di anni in Svizzera, garantiscono lo sfruttamento sostenibile dei boschi. In Svizzera le aeree forestali certificate sono relativamente piccole, i costi per ottenere un marchio di qualità risultano quindi più elevati. L'offerta di legno certificato inoltre è ampia, il marchio non comporta vantaggi economici per i proprietari di boschi ma è uno strumento di marketing che può migliorare l'immagine dell'azienda, precisa lo studio. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

