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Svizzera
Manifesto MCG con Gheddafi, Ginevra ordina modifica
Redazione
16 anni fa

Il Consiglio di Stato ginevrino ha ordinato al "Mouvement citoyen genevois" (MCG) di modificare un manifesto diffuso dal partito in vista della votazione federale del 28 novembre sul rimpatrio dei delinquenti stranieri, sul quale è raffigurato il capo di Stato libico Muammar Gheddafi. Il manifesto è giudicato "contrario agli interessi superiori della Svizzera". La decisione di ordinare la modifica è stata presa dopo consultazione delle autorità federali, precisa l'esecutivo cantonale in una nota diffusa oggi. Il fatto d'inserire il ritratto del colonnello Gheddafi sul manifesto - afferma - costituisce una violazione dell'art. 296 del Codice penale svizzero, che punisce l'oltraggio ad uno Stato estero. Rappresentare il capo di Stato libico sul manifesto "non ha alcun rapporto" con l'iniziativa dell'UDC sul rimpatrio dei criminali stranieri e mette in pericolo gli interessi superiori della Svizzera, del cantone di Ginevra e dei cittadini svizzeri all'estero, sottolinea il Consiglio di Stato. L'autore del manifesto è stato denunciato simultaneamente al Ministero pubblico della Confederazione e alla Procura pubblica di Ginevra. Nella sua nota, il governo ginevrino rileva che dall'estate del 2008 e l'inizio della vertenza fra la Svizzera e la Libia, "Ginevra ha sempre difeso l'ordine giuridico e costituzionale elvetico". Le autorità ginevrine "si rammaricano per l'esistenza di questo manifesto, che nuoce agli interessi della Svizzera e complica inutilmente gli sforzi volti a ripristinare un clima di fiducia fra i due Stati". ATS

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