
Manifestazioni si sono svolte questa sera in diverse città svizzere in segno di solidarietà con le vittime dell'attacco perpetrato contro la redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo. A Ginevra circa 500 persone si sono riunite in silenzio per denunciare quello che hanno definito un attentato contro la libertà di stampa e i valori democratici. Alcuni partecipanti brandivano cartelloni con la scritta "Je suis Charlie". Stesso scenario a Losanna, dove mezzo migliaio di manifestanti si sono riuniti in place de la Riponne. Fra loro anche membri del governo cantonale, compreso il presidente Pierre-Yves Maillard. Nel pomeriggio il Consiglio di Stato vodese si era dichiarato "profondamente indignato" per l'attacco terroristico e aveva condannato "con forza questa aggressione contro i principi fondamentali della democrazia e della libertà". Manifestazione di solidarietà anche a Berna, dove circa 200 persone si sono date appuntamento sulla Piazza federale, tra cui molti giornalisti che hanno risposto a un appello dei sindacati di categoria.
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