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Svizzera
Manifestazioni ed estremisti: i borghesi chiedono misure più severe
© Screenshot video
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Keystone-ats
5 mesi fa
Le proposte per contrastare l'estremismo violento durante manifestazioni includono divieti contro gli oggetti pirotecnici, riconoscimento facciale e pene detentive.

Dopo la manifestazione per Gaza a Berna degenerata in atti di violenza, parlamentari dei partiti borghesi chiedono misure nazionali "contro l'estremismo violento". Un gruppo di lavoro ha presentato oggi un pacchetto di misure che riguardano il divieto d'utilizzo di oggetti pirotecnici, pene detentive e riconoscimento facciale. 

Divieti e riconoscimento facciale

Fra le altre cose, andrebbe vietata la presenza di oggetti pirotecnici o puntatori laser alle manifestazioni, si legge in un comunicato odierno di Alleanza sicurezza Svizzera, associazione composta di consiglieri nazionali e agli Stati di Centro, PLR e UDC. Altre proposte comprendono un monitoraggio mirato e attivo di eventuali incitamenti alla violenza. Non bisognerebbe poi esitare a utilizzare l'aiuto dell'intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale. Chi agisce in modo violento contro la polizia, sempre secondo l'alleanza, dovrebbe poi essere punito con una pena detentiva di almeno un anno. Inoltre, le persone sottoposte a controlli durante una manifestazione dovrebbero poter essere arrestate in via provvisoria fino a 48 ore e saranno tenute a risarcire i danni materiali causati.