Cerca e trova immobili
Svizzera
Manifestazione contro "terrorismo e islamofobia" a Zurigo
Redazione
10 anni fa

Circa quaranta persone si sono riunite questo pomeriggio a Zurigo per dimostrare "contro il terrorismo e l'islamofobia". L'evento è stato promosso dalla Gioventù islamica svizzera (VIJS), sostenuta dal Consiglio centrale islamico della Svizzera (CCIS). La VIJS in questo modo vuole dare "un segnale contro il terrorismo a Berlino e l'attacco islamofobo alla moschea di Zurigo". Gli avvenimenti quasi simultanei mostrano ancora una volta quanto siano fragili gli equilibri della pace sociale in Europa, è stato affermato. "Ideologi dell'Isis e islamofobia sono due facce della stessa medaglia". Il CCIS rappresenta solo una minoranza degli islamici in Svizzera ed è accusato di diffondere un islam radicale. Il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber ha aperto un'inchiesta nei confronti dei dirigenti. Il fatto che la manifestazione avvenga alla vigilia di Natale, è stato visto da molti come una provocazione. Gli organizzatori si sono difesi semplicemente dicendo che il 24 dicembre "è un giorno lavorativo, anche i negozi sono aperti". Lunedì scorso un 24enne ha sparato a tre persone in un centro islamico di Zurigo, suicidandosi poco dopo. In precedenza aveva ucciso un'altra persona. I motivi dei gesti non sono ancora stati chiariti. La stessa sera il tunisino Anis Amri si è lanciato con un tir su un mercatino di Natale a Berlino, uccidendo 12 persone e ferendone 45. L'islamico è stato ucciso ieri dalla polizia a Sesto San Giovanni (Milano).

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata