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Vallese
Maltempo, Bagnes attiva la clausola di polizia
@Canton du Valais
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Keystone-ats
2 anni fa
Una decisione del Consiglio di Stato per consentire il rapido ripristino dell'accesso stradale, clausola che può essere invocata quando sicurezza è gravemente minacciata.

A causa dei danni del maltempo di inizio luglio, proseguono in Vallese i lavori di ripristino della viabilità. Per ristabilire i collegamenti con l'alta Val de Bagnes - parzialmente isolata a causa di numerose colate detritiche - il Cantone ha deciso di attivare la clausola generale di polizia. Nella valle di Goms, invece, vi è una situazione di stallo dopo il veto dell'associazione degli impresari costruttori a un ulteriore impiego dell'esercito.

La clausola generale

Le colate detritiche che all'inizio di luglio hanno interessato il torrente Fregnoley e il fiume Dranse in territorio di Val de Bagnes hanno bloccato l'accesso stradale a diverse località del comune. Per procedere al più presto a ristabilire la viabilità, il cantone ha invocato la clausola generale di polizia: uno strumento previsto dalla Costituzione federale (articoli 36 e 185) che consente alle autorità di adottare immediatamente decisioni per far fronte a situazioni di emergenza. In una nota odierna, il Canton Vallese precisa che in questo caso ciò gli consente di evitare di sottoporre i lavori necessari a una gara d'appalto pubblica. Seguire la procedura ordinaria richiederebbe diversi mesi e costituirebbe "una minaccia e un grave disturbo all'ordine pubblico", indicano le autorità di Sion. I proprietari dei terreni interessati da questi lavori urgenti "hanno dato il loro consenso".

La decisione è giustificata - prosegue il comunicato - in particolare perché si tratta di vie di accesso essenziali in caso di intervento dei servizi di primo soccorso e per garantire i lavori di manutenzione della diga di Mauvoisin e della centrale elettrica di Fionnay. Rischia invece di protrarsi nel tempo il ripristino nel comune di Goms, gravemente colpito anch'esso dalla furia degli elementi a inizio luglio. L'intervento urgente dell'esercito per portare avanti i lavori di sgombero e ricostruzione si è concluso il 10 luglio. Le autorità comunali avevano sollecitato un ulteriore supporto da parte delle forze armate ma ciò - stando a quanto riportato oggi dal "Walliser Bote" - non avverrà a causa dell'opposizione dell'associazione degli impresari costruttori. Confermando a Keystone-ATS la notizia pubblicata oggi dal quotidiano in lingua tedesca, il sindaco di Goms, Gerhard Kiechler, ha affermato che il Comune ha dovuto ritirare la domanda in seguito al veto dall'associazione degli impresari costruttori.

Cosa riserva il futuro?

La situazione non cambierà per il momento: le vacanze dell'edilizia dureranno infatti fino a metà agosto. Secondo Kiechler, il Comune avrebbe potuto ricevere dal 19 agosto il sostegno di 10-15 reclute. Secondo il "Walliser Bote", il diritto di veto esercitato dagli impresari risale ad un accordo che le autorità cantonali hanno raggiunto con l'associazione nel 1997. A inizio luglio il vicedirettore e responsabile delle comunicazioni dell'associazione aveva indicato che la capacità lavorativa delle aziende sarebbe stata sufficiente a coprire le esigenze del Comune.