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Svizzera
Mali: famiglie ostaggi, disperato appello ad Al Qaida Maghreb
Redazione
17 anni fa

Le famiglie dei due ostaggi - uno svizzero e un britannico - rapiti il 22 gennaio al confine tra il Niger e il Mali hanno pubblicato un disperato appello rivolto all'organizzazione di Al Qaida per il Maghreb islamico. Nella dichiarazione, pubblicata ieri a Bamako e di cui l'agenzia di stampa AFP detiene una copia, le famiglie degli ostaggi supplicano i rapitori di liberare i loro cari. Il 20 maggio l'organizzazione di Al Qaida per il Maghreb islamico (ex-Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento) aveva deciso di posticipare alla fine di maggio l'ultimatum imposto a Londra per rilasciare un terrorista giordano in cambio della vita dell'ostaggio britannico. Il cittadino del Regno Unito, una coppia di svizzeri e una tedesca sono stati rapiti mentre facevano ritorno dal festival della cultura tuareg di Anderamboukane (Mali). Le due donne erano state liberate il 22 aprile assieme a due diplomatici canadesi, rapiti in dicembre all'ovest della capitale del Niger, Niamey. ATS

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