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Svizzera
Malattie gravi e dipendenze, il Governo proroga la strategia di prevenzione
© Shutterstock
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Keystone-ats
2 anni fa
In Svizzera le malattie come il cancro, il diabete e le patologie cardiovascolari, ma anche quelle mentali e le dipendenze sono molto diffuse e tra le cause più frequenti di morte prematura. La prevenzione permette quindi alle persone di godere di una buona qualità della vita e di una buona salute più a lungo.

Oltre ad essere la causa principale di morte precoce, patologie come il cancro e il diabete, nonché le dipendenze, hanno un impatto negativo anche sulla qualità di vita. Forte di questa constatazione, il Consiglio federale ha deciso oggi di prorogare fino al 2028 la Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT) e la Strategia nazionale Dipendenze (fra cui figurano anche i videogiochi). In Svizzera, malattie come il cancro, il diabete e le patologie cardiovascolari, ma anche le malattie mentali e le dipendenze, sono molto diffuse.

In molti non cercano aiuto

Assieme alle malattie respiratorie croniche, tali patologie rientrano tra le cause di morte prematura più frequenti, stando a una nota governativa odierna. Queste malattie non trasmissibili (MNT) sono responsabili della mortalità prematura - ossia prima prima dei 70 anni - di circa il 50% degli uomini e di circa il 60% delle donne. Insieme alle malattie muscolo-scheletriche e alla demenza, esse rappresentano circa un terzo dei costi sanitari diretti, per un totale di quasi 80 miliardi di franchi (stato: 2017). Se a tali patologie si aggiungono anche quelle mentali, i costi salgono a quasi il 50% dei costi sanitari diretti. Le persone che stanno effettuando un trattamento a causa di una dipendenza sono circa 40 mila in Svizzera; questo numero rappresenta solamente una minima parte di coloro che soffrono di una dipendenza, sottolinea il comunicato, secondo cui molti non cercano aiuto. In questo ambito continua perciò ad esserci necessità di intervento.

La prevenzione

Uno stile di vita sano permette di ritardare o prevenire l'insorgenza di circa la metà delle malattie non trasmissibili. La promozione della salute e la prevenzione hanno quindi notevoli potenzialità: esse permettono a più persone di restare in buona salute o di godere di una qualità di vita elevata anche se affette da una patologia cronica. La prevenzione permette quindi anche di risparmiare. Con la proroga della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili e la Strategia nazionale Dipendenze, il Consiglio federale intende mantenere la direzione intrapresa, permettendo a più persone di mantenersi in salute più a lungo o di godere di una buona qualità di vita anche se affette da una malattia.

Lotta anche ai videogiochi

I tre organi responsabili della Strategia MNT - l'Ufficio federale della sanità pubblica, la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità e la fondazione Promozione Salute Svizzera - hanno definito tre priorità tematiche inserendole nei piani di misure per gli anni 2025-2028: il rafforzamento della salute mentale, la prevenzione del consumo di tabacco e nicotina nonché la prevenzione del sovrappeso e dell'obesità. Anche per la Strategia nazionale Dipendenze sono state definite priorità tematiche: sono quelle del consumo combinato di sostanze psicoattive e delle dipendenze comportamentali (per esempio la dipendenza da videogiochi). Inoltre, nel caso di entrambe le strategie, l'equità nella salute per tutti i gruppi della popolazione assume maggiore valore rispetto a quanto avveniva finora: le misure e le offerte per il rafforzamento della salute e delle competenze in materia di salute devono raggiungere tutti, a prescindere da lingua, provenienza, status sociale e livello di istruzione.

Una nuova strategia dal 2019

Parallelamente all'attuazione dei piani di misure 2025-2028, verrà sviluppata una soluzione strategica successiva per il periodo a partire dal 2029. L'obiettivo? Sviluppare ulteriormente e di garantire a lungo termine il dialogo e la collaborazione in materia di promozione della salute e prevenzione.