
Malgrado in Svizzera vi sia un sistema di cure ben sviluppato, una parte di coloro che sono affetti da malattie psichiche sono poco propensi a sottoporsi a trattamento. Lo rileva una analisi di BASS, un Ufficio specializzato in politica del lavoro e politica sociale. Lo studio, diffuso oggi, è stato commissionato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da esso emerge un fenomeno sottovalutato, benché non quantificabile se non in modo approssimativo, per la carenza di dati epidemiologici esatti. Vi sono certamente delle lacune nella presa a carico dei "malati", in particolare vengono presi di mira gli ostacoli frapposti nell'accesso ai trattamenti che sarebbero necessari. Viene evidenziata in particolare una forte penuria di offerte per ciò che concerne i primi soccorsi psichiatrici e psicoterapeutici destinati a bambini e adolescenti. Ma anche per quanto concerne gli adulti vengono segnalate carenze in specifiche regioni del Paese. Infine lo studio evidenzia il bisogno di ottimizzare le risorse e di creare una rete di specialisti.
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