
L'orso bruno che dal sabato di Pasqua scorrazza nella Bassa Engadina è stato addormentato con un proiettile narcotizzante e gli è stato applicato un collare con una trasmettitore GPS. Ciò permetterà di meglio controllarne gli spostamenti, ha fatto sapere oggi l'Ufficio grigionese della caccia.L'operazione è avvenuta nelle vicinanze di Scuol, nei pressi di un recinto dove l'orso - già identificato come M13, un maschio di due anni proveniente dal Trentino - ha ucciso una capra. Le autorità prevedono inoltre di utilizzare speciali munizioni per rendere il plantigrado più diffidente nei confronti delle persone.La cattura ha permesso anche di verificare il peso dell'animale, che ammonta a 120 chilogrammi. L'orso bruno era già considerato in Italia troppo poco diffidente degli uomini e per questo gli era già stato applicato un trasmettitore GPS, di cui però è riuscito a liberarsi.Secondo Georg Brosi, ispettore grigionese della caccia, M13 non è un orso problematico. Il problema è rappresentato dalla situazione attuale in Bassa Engadina, con le alture ancora innevate e l'orso che scende a valle. L'applicazione della trasmittente e le operazioni di disturbo con le speciali munizioni, le stesse utilizzate per gli orsi in Canada e negli Stati Uniti, dovrebbero permettere di tenere l'animale sotto controllo.
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