
L'Università di Zurigo (UZH) ha subito un "serio" attacco informatico. Tuttavia finora non risulta che siano stati rubati dei dati. Sul suo sito internet l'ateneo scrive che i servizi competenti come la protezione dei dati e la polizia cantonale nonché altre organizzazioni universitarie e partner sono stati informati. L'università ha immediatamente rafforzato le sue misure di protezione. Gli account e i sistemi compromessi sono stati isolati e l'accesso è stato reso più difficile. In base alle misure adottate finora non ci sono indicazioni di un'intrusione nelle aree e nei sistemi più protetti, afferma l'UZH. Pertanto per ora i servizi informatici continueranno a essere disponibili per i membri dell'università. Per motivi di sicurezza, bisogna però prevedere restrizioni singole o generalizzate dei servizi in qualsiasi momento e per un periodo di tempo più lungo.

