
Continua lo sciopero del personale di Lufthansa: per il quinto giorno consecutivo piloti e assistenti di volo della compagnia tedesca incrociano le braccia, causando la cancellazione di centinaia di voli. La protesta interessa Lufthansa, Lufthansa Cargo e la controllata regionale Cityline. Nelle intenzioni dei dirigenti di Lufthansa, Cityline dovrebbe cessare le attività a partire da domani a causa del prezzo del gasolio e dei costi legati allo sciopero.
Le cancellazioni
A Francoforte sono stati cancellati oggi circa 650 dei 1.337 movimenti aerei previsti. Il dato si riferisce a tutte le compagnie aeree operanti nello scalo, ma le cancellazioni sono da attribuire in larga parte alla flotta Lufthansa. L'agitazione tocca anche i collegamenti con la Svizzera. All'aeroporto di Zurigo sono stati cancellati sei decolli ed altrettanti atterraggi da Francoforte, ha detto a Keystone-ATS una portavoce. A Ginevra sono stati annullati quattro voli verso Francoforte o Monaco di Baviera.
Ritorno alla normalità nel fine settimana
«Dopo cinque giorni di sciopero che ha interessato alternativamente il personale di cabina e i piloti, la situazione è più avvelenata che mai», a detto all'AFP il presidente del sindacato del personale di bordo UFO, Joachim Vazquez Bürger. Malgrado le tensioni crescenti, Vazquez Burger ha assicurato che «attualmente non ci sono altre decisioni di sciopero». Il sindacato aspetta «di vedere come reagirà Lufthansa». E «se non arriverà nessuna offerta adeguata, il sindacato non avrà altra scelta che lanciare un nuovo sciopero». Il gruppo Lufthansa ha da parte sua annunciato che il traffico aereo dovrebbe ritornare nella normalità a partire da domani, anche se saranno possibili cancellazioni o ritardi isolati.

