
L'UDC non vuole nessun cambiamento della composizione partitica del Consiglio federale: la questione di una rappresentanza dei Verdi si porrà al più presto fra quattro anni, ha stabilito il gruppo parlamentare in una riunione. L'attacco degli ecologisti a Ignazio Cassis è giudicato "incomprensibile".
"L'UDC sostiene la concordanza dei quattro attuali partiti di governo, a condizione che anche gli altri la rispettino", si legge in un comunicato diffuso al termine dell'incontro.
Per i democentristi nello stabilire la composizione dell'esecutivo, oltre alla forza partitica, è necessario anche garantire una certa continuità. Inoltre la Costituzione richiede un'equa rappresentanza regionale. "Perciò l'attacco dei Verdi alla Svizzera italiana è incomprensibile".
All'unanimità il gruppo ha anche nominato per il governo Ueli Maurer e Guy Parmelin.
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