
Circa 1500 persone, a detta degli organizzatori, hanno protestato oggi a Lucerna contro il programma di tagli proposto dal governo cantonale. La manifestazione era stata indetta dall'ALP, la comunità di lavoro dei funzionari pubblici. Il piano di austerità ha suscitato delusione e collera tra le associazioni del personale, ha fatto sapere Annamarie Bürkli, presidente dell'ALP, attraverso un comunicato. Il programma di economie non è necessario, secondo l'ALP, che ha avviato una raccolta di firme a sostegno delle sue rivendicazioni. Il governo lucernese ha annunciato alla fine di ottobre conti in rosso per il 2013. Le misure di risparmio dovrebbero alleggerire le finanze cantonali di 57,7 milioni l'anno prossimo e di 111,8 milioni l'anno seguente. ATS
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