
L'ex presidente dell'UDC della Città di Lucerna, Dieter Haller, è stato condannato a una pena pecuniaria con la condizionale per essersi servito della cassa della sua sezione cantonale al fine di pagare una fattura privata nel 2023. Il politico democentrista si era poi candidato per un mandato di consigliere agli Stati alle ultime elezioni federali, senza successo. In una sentenza resa nota oggi, il Tribunale distrettuale di Lucerna ha riconosciuto Haller colpevole di appropriazione indebita e gli ha inflitto una condanna di 100 aliquote giornaliere da 130 franchi sospese condizionalmente.
Le motivazioni
Questo verdetto conferma il decreto d'accusa, contro il quale l'imputato aveva presentato ricorso, ad eccezione di una multa di 2.600 franchi che la corte ha annullato. La giudice unica ha invocato il fatto che questo caso aveva suscitato «una grande attenzione mediatica», già sufficientemente gravosa da sopportare.
La vicenda
Nel luglio 2023, l'allora presidente dell'UDC della Città di Lucerna ha trasferito sul proprio conto 25.000 franchi provenienti dalla cassa del suo partito. Con questo denaro, ha pagato una fattura arretrata della Suva di oltre 24.700 franchi. L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni aveva già minacciato di ricorrere all'Ufficio esecuzioni. Il politico democentrista ha rimborsato poco dopo la somma prelevata dalla cassa della sezione. Quando la vicenda è emersa nell'estate 2024, Haller si è dimesso dai suoi incarichi politici, tra cui quello di deputato al parlamento cantonale. La scorsa settimana, la difesa aveva invano chiesto l'assoluzione dell'imputato, ritenendo che alla fine la sezione cantonale dell'UDC non avesse subito alcun danno.

