
Dopo lo spoglio di 79 comuni su 83 (mancano la città di Lucerna e tre piccole località), i tre uscenti dello schieramento borghese sono in testa alle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Stato lucernese. Guido Graf (PPD), Robert Küng (PLR) e Reto Wyss (PPD) sono anche i soli che al momento superano la maggioranza assoluta e sarebbero quindi eletti già al primo turno. Il PS rischia invece l'esclusione dall'esecutivo. Al quarto posto attualmente si piazza il senza partito di area borghese Marcel Schwerzmann, tallonato dal granconsigliere e sindaco di Kriens Paul Winkler (UDC). I democentristi tornerebbero quindi all'esecutivo lucernese, dopo essere stati estromessi otto anni fa proprio da Schwerzmann. Se questi risultati dovessero confermarsi, la sinistra verrebbe estromessa dal Consiglio di Stato lucernese. La candidata del PS - l'insegnante e deputata in Gran Consiglio Felecitas Zopfi - arriva infatti in sesta posizione, con un discreto distacco da Winkler. Ancora più distanti figurano il granconsigliere dei Verdi Michael Töngi e la studentessa 21enne Irina Studhalter dei Giovani Verdi. Il 50enne, che prima di entrare in governo era stato capo dell'amministrazione fiscale lucernese, viene criticato dai partiti di destra per la sua mancanza di senso politico. La sinistra lo accusa di voler smantellare lo Stato a colpi di tagli fiscali. Il suo principale sfidante è il 58enne Paul Winkler (UDC), granconsigliere e sindaco di Kriens, che è considerato un politico capace di trovare il compromesso. In queste elezioni il PS dovrà inoltre riconfermare il seggio lasciato vacante dalla responsabile del Dipartimento di giustizia e sicurezza Yvonne Schärli, che non si ricandida. I socialisti hanno perciò lanciato nella corsa l'insegnante 56enne e deputata in Gran Consiglio Felecitas Zopfi. La lista dei candidati comprende anche gli uscenti Guido Graf (PPD, sanità e socialità), Reto Wyss (PPD, educazione e cultura) e Robert Küng (PLR, costruzioni, ambiente ed economia). In corsa, ma con speranze ridotte, ci sono pure il 47enne granconsigliere dei Verdi Michael Töngi, che è pure segretario generale dell'Associazione svizzera degli inquilini, e la studentessa 21enne Irina Studhalter, per i Giovani Verdi. Per l'elezione del Gran Consiglio si ripresentano 104 dei 120 deputati uscenti. Quattro anni fa il PPD era rimasto il primo partito con 39 seggi, ma ne aveva persi 7. L'UDC era diventata la seconda forza politica con 27 seggi (+4), davanti al PLR (23 seggi, -6) e al PS (15, +3). I Verdi avevano mantenuto i loro 9 deputati. Il PVL aveva conquistato al primo colpo 6 seggi. Il risultato di sarà un primo indicatore sulla tenuta del partito dopo la bocciatura dell'iniziativa "Imposta sull'energia invece dell'IVA" respinta dal 92% dei votanti l'8 marzo a livello federale.
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