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Svizzera
LU: manifestazione cattolici critici verso politica Vaticano
Redazione
17 anni fa

Circa 1500 cattolici hanno manifestato oggi a Lucerna per dimostrare la loro opposizione alla politica conservatrice del Papa, in particolare contro il riavvicinamento di Roma ai tradizionalisti della Fraternità di San Pio X. La manifestazione è però stata anche un appello a non uscire dalla Chiesa. La partecipazione di credenti a manifestazioni del genere è un fatto molto raro. In Svizzera l'ultima dimostrazione di questo tipo risale al 1990: il malcontento era allora rivolto contro il vescovo di Coira Wolfgang Haas, che incarnava posizioni conservatrici. La politica del Vaticano porta ad una Chiesa autoritaria, dogmatica e lontana dalle preoccupazioni della gente, hanno affermato i simpatizzanti del movimento "Auftreten statt austreten" (prendere posizione piuttosto che ritirarsi). I manifestanti hanno inoltre chiesto di tener maggiormente in considerazione l'opinione dei fedeli, l'uguaglianza delle donne e l'ecumenismo. Durante l'odierna manifestazione, il padre francescano Anton Rotzetter non ha esitato a parlare di "scandalo" in relazione ai rinnovati rapporti con la comunità dei lefebvriani. Il papa dev'esser garante del Concilio Vaticano II, "che non è negoziabile", ha affermato. Anche l'ex consigliera nazionale Rosemarie Zapfl (PPD/ZH) ha insistito sul significato del Concilio. A suo avviso, ciò che manca di più alla Chiesa oggi è l'amore. Malgrado tutto "non vogliamo ritirarci perché crediamo nel Vangelo", ha detto la presidente del consiglio parrocchiale di Lucerna Irène Studer-Rohr. Martin Werlen, l'abate di Einsiedeln, si è recato a Lucerna quale rappresentante della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) per tastare il polso della base. "È positivo che molti non siano indifferenti all'avvenire della Chiesa", ha detto. Sostegno ai manifestanti è stato espresso anche dal teologo svizzero Hans Küng, notoriamente critico nei confronti del papa. Küng, in qualità di presidente della Fondazione Herbert Haag, era a Lucerna per assegnare il premio "per la libertà nella Chiesa" a tre personalità: l'ex presidente del Tribunale federale Giusep Nay, il teologo friburghese Leo Karrer e l'olandese Hermann Häring. La Fondazione assegna il premio dal 1985. Herbert Haag era un francescano lucernese resosi celebre con le sue tesi progressiste e le sue dispute con il Vaticano. È morto nel 2001 all'età di 86 anni. ATS

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