
Bisogna aumentare il numero delle Guardie di confine per garantire la sicurezza nei cantoni di frontiera dove la criminalità è notevolmente aumentata dopo la creazione dello spazio Schengen. Il Nazionale, con 98 voti contro 89 e due astensioni, ha deciso di dare seguito a un'iniziativa parlamentare in questo senso.La situazione è particolarmente grave nei cantoni di confine, come il Ticino o Ginevra, ma gli effetti negativi dello spazio di Schengen, oramai sono visibili anche altrove, ha detto Yves Nidegger (UDC/GE). La criminalità transfrontaliera è letteralmente esplosa. Alcuni citano le statistiche delle condanne per affermare che la situazione non è poi così grave, ma i commissariati di polizia sono oberati di lavoro e oramai registrare le denunce è diventata la loro principale attività, ha aggiunto il deputato UDC. Bisogna riferirsi alle statistiche delle assicurazioni, della Suva (assicurazione contro gli infortuni professionali) e dei Pronto soccorso per rendersi conto di quanto siano aumentati i furti e le aggressioni.L'effettivo attuale delle Guardie di confine non permette di garantire la sicurezza e l'accesso alle banche dati del sistema d'informazione Schengen (SIS) e la migliore cooperazione internazionale non riescono a compensare gli effetti negativi dell'apertura delle frontiere.Con Schengen i controlli sistematici alle dogane sono stati aboliti e sostituiti con controlli diffusi sul territorio. Questo metodo però richiede l'impiego di molti più uomini, ed è quindi necessario adottare una base legale per permettere il reclutamento di nuove Guardie di confine. È ora di affrontare seriamente questo problema, ha concluso Niedegger.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

