
Rafforzare la sicurezza interna di Svizzera e Regno Unito, intensificando la cooperazione tra i due Paesi nella lotta alla criminalità e al terrorismo: in tal senso la consigliera federale Karin Keller-Sutter e James Brokenshire, Minister of State for Security hanno firmato oggi un accordo di polizia in occasione di una videoconferenza. Lo ha comunicato oggi il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Il Regno Unito è un attore importante nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. La sua uscita dall’Unione europea (Brexit) e la scadenza del periodo transitorio alla fine del 2020 si ripercuotono anche sulla cooperazione e lo scambio di informazioni con la Svizzera, sottolinea il DFGP. Tuttavia lo scambio di informazioni è di fondamentale importanza per il lavoro della polizia, per la Svizzera e la sua sicurezza.
L’accordo dovrebbe entrare in vigore l’anno prossimo
L’accordo, che dovrebbe entrare in vigore nella seconda metà del 2021, mira innanzitutto alla lotta contro la criminalità grave, ma è applicabile anche al riciclaggio di denaro e alla criminalità organizzata. Londra accanto a Zurigo e Ginevra, è una delle più grandi piazze finanziarie al mondo, puntualizza il DFGP. L’accordo ora firmato si allinea alla rete di accordi di polizia bilaterali con altri partner europei. Finora la Svizzera ha infatti concluso accordi con 16 Paesi europei, tra cui l’Austria, la Francia, la Germania e l’Italia, ma anche alcuni Stati dei Balcani e dell’Europa orientale. L’accordo di polizia è stato concluso a prescindere dalla cosiddetta strategia “Mind the gap” con la quale il Consiglio federale ha fissato l’obiettivo di mantenere per quanto possibile ed eventualmente ampliare i rapporti giuridici con il Regno Unito anche dopo l’uscita di quest’ultimo dall’Ue.
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