
La Svizzera dispone di buone pratiche per evitare i rischi di corruzione fra i funzionari di alto livello, compresi i membri del Consiglio federale. Parola del Gruppo di Stati del Consiglio d'Europa contro la corruzione (GRECO), secondo cui, tuttavia, rispetto ad altri Paesi l'influenza dei gruppi di interesse è scarsamente regolamentata. Nell'ultimo documento del GRECO pubblicato oggi dall'Ufficio federale di giustizia (UFG), vengono formulate alle autorità elvetiche 15 raccomandazioni sulle quali la Svizzera dovrà presentare un rapporto entro la fine del 2025. Stando all'UFG, il GRECO ha analizzato i rischi di corruzione tra i funzionari di alto livello - compresi i membri del Consiglio federale, i loro collaboratori e gli addetti alla comunicazione - nonché tra i dipendenti delle dogane, delle guardie di confine e della Polizia giudiziaria federale.
Anche lodi
Per quanto attiene alla Confederazione, il GRECO loda la trasparenza del processo legislativo, giudicato esemplare. Grazie alle procedure di consultazione, i progetti di legge vengono discussi pubblicamente già in una fase iniziale. Anche le norme sull'accesso alle informazioni sono esemplari.
Governo più controllato
GRECO intravvede nondimeno margini di miglioramento soprattutto a livello di Consiglio federale. I suoi membri e il Cancelliere della Confederazione dovrebbero essere sottoposti a un controllo istituzionale, come avviene per la maggior parte delle persone che ricoprono alte cariche esecutive. Secondo le dichiarazioni delle autorità svizzere citate nel rapporto, questa situazione è intenzionale. I Consiglieri federali e i Cancellieri sono eletti dal Parlamento dopo che i candidati sono stati esaminati sia dal proprio partito sia dagli altri partiti. Anche i media sono interessati ai candidati.
Conflitti di interesse
La Svizzera dovrebbe anche regolare i contatti tra funzionari di alto livello e i lobbisti. Ciò è fondamentale per mantenere la fiducia dell'opinione pubblica nel governo. Secondo il GRECO, devono essere fornite informazioni sufficienti sugli scopi di tali abboccamenti. A causa di possibili conflitti di interesse, anche le relazioni economiche e finanziarie di coloro che ricoprono cariche esecutive di alto livello devono essere visibili dall'esterno. All'inizio del mandato, costoro dovrebbero rendere pubblici i rispettivi patrimoni, redditi, obblighi e interessi finanziari.
Limitazioni dopo il mandato
Il GRECO raccomanda anche l'adozione di requisiti vincolanti per l'assunzione di un'attività lavorativa dopo aver lasciato l'incarico. Tali requisiti si applicherebbero, ad esempio, ai membri del Consiglio federale che entrano nel consiglio di amministrazione di un'azienda privata. Per loro, nella scelta della futura mansione dovrebbe sussistere un dovere di diligenza e l'obbligo di evitare i conflitti di interesse.

