
La Loterie romande taglia cinque posti di lavoro nel settore informatico, a poche settimane dalla votazione federale sui giochi in denaro. Un collaboratore parte in pensionamento anticipato e altri quattro sono stati licenziati per fine anno.
Confermando un'informazione pubblicata oggi da La Liberté, la Loterie romande afferma di aver operato una riorganizzazione del servizio informatico per semplificare l'integrazione di nuovi giochi. L'impresa si è sforzata di preservare gli impieghi, assicura a Keystone-ATS. Cinque collaboratori saranno trasferiti, uno andrà in pensione e quattro perdono il lavoro. I loro compiti saranno svolti in Polonia dall'impresa IGT, principale partner tecnologico della lotteria.
Il consiglio di amministrazione e la direzione hanno adottato misure per sostenere i dipendenti nella ricerca di un nuovo impiego, precisa la lotteria. Nel caso non riuscissero a trovarlo, l'impresa si impegna a versare una rendita-ponte AVS fino all'età ordinaria di pensionamento. Secondo la Liberté tutti i collaboratori licenziati sono ultracinquantenni. Il quotidiano afferma inoltre che l'annuncio della soppressione è avvenuto appena tre settimane dopo l'approvazione, in votazione popolare, della nuova legge sui giochi in denaro.
"La Loterie romande ha per vocazione di ridistribuire i proventi del gioco a cause di utilità pubblica, ma è anche un'impresa", sottolinea il direttore generale Jean-Luc Moner-Banet. "Quando alcuni impieghi scompaiono, bisogna adattarsi. Siamo coscienti dello choc per i collaboratori colpiti".
L'impresa sostiene che non vi è nessuna volontà di delocalizzare visto che i 10 impieghi interessati rappresentano solo il 20% delle attività informatiche. Non ci saranno altre soppressioni di posti di lavoro, anzi: gli effettivi tendono piuttosto ad aumentare a causa delle nuove tecnologie, afferma la lotteria.
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