
Migliorano le condizioni di Finn, l'orso del parco di Berna ferito sabato da un proiettile della polizia, dopo l'aggressione al 25enne handicappato mentale che era entrato nel suo recinto. Nessuna novità invece per quanto riguarda il giovane, tuttora ricoverato in ospedale. Prosegue intanto la raccolta di testimonianze da parte della polizia, che sta cercando di ricostruire la vicenda. Finn ha passato una notte tranquilla, si è nutrito con appetito e si muove con più facilità rispetto a ieri. Continua inoltre ad essere curato con antibiotici e potenti antidolorifici, hanno reso noto i responsabili del Tierpark Dählhölzli. Questi restano in contatto con l'Università di Berna per discutere eventuali possibili interventi chirurgici sull'animale. L'orso è stato colpito da un proiettile che si deforma dopo essere penetrato nel corpo. Sulla scelta di impiegare questa munizione, il direttore del parco Bernd Schildger si è detto perfettamente d'accordo con le forze dell'ordine, vista la necessità di salvare una vita umana. La polizia bernese ha dal canto suo puntualizzato in un comunicato diffuso oggi che queste munizioni sono state introdotte in Svizzera nel 2007 su consiglio della Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP). Il portavoce della polizia Franz Märki ha spiegato che informazioni più dettagliate sulla vicenda - a cui è stato dato ampio risalto nei media tanto da far nascer anche diversi blog e forum su internet - verranno fornite una volta che la sua dinamica avrà potuto essere ricostruita. ATS
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