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Svizzera
Lorenzo Quadri nuovo presidente Deputazione ticinese
Redazione
14 anni fa

Il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega) è il nuovo presidente della Deputazione ticinese alle Camere per il 2013. Vicepresidente è Fabio Regazzi (PPD), mentre Verio Pini resta segretario. Lo ha comunicato stamane a Berna il presidente uscente Fulvio Pelli (PLR), che colto l'occasione per fare un bilancio dell'anno appena trascorso. Pelli si è rallegrato in particolare per il voto del Consiglio degli Stati che ha incluso la galleria Mappo-Morettina nella rete delle strade nazionali. Tra le vittorie della Deputazione, Pelli ha pure ricordato l'aumento di 24 unità delle guardie di confine, gran parte delle quali alla frontiera ticinese, il che significherà 3 milioni in più nel preventivo 2013. Il presidente uscente ha inoltre espresso soddisfazione per l'approvazione della mozione di Fabio Abate (PLR), che chiede maggiore flessibilità nel divieto del lavoro domenicale per rispondere meglio alle necessità del settore turistico, e di quella di Filippo Lombardi sull'armonizzazione delle ore di apertura dei negozi. A proposito del "senatore" PPD, Pelli ha poi rievocato la sua elezione alla presidenza del Consiglio degli Stati, 25 anni dopo Franco Masoni, e i festeggiamenti che ne sono susseguiti. Altra nota positiva: la nomina di Marina Carobbio (PS) alla presidenza della Delegazione delle finanze delle Camere federali: è la prima volta che un esponente ticinese è chiamato a presiedere tale delegazione, che ha tra i suoi compiti quello di vigilare sulla politica finanziaria della Confederazione. Infine, Pelli ha evocato la nomina di Mauro dell'Ambrogio a capo della nuova Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione. Tra le sconfitte subite quest'anno, la più amara resta invece la bocciatura dell'idea di aumentare il numero di consiglieri federali da 7 a 9, tema caro al Ticino, che al riguardo aveva presentato due iniziative cantonali per favorire l'elezione di un italofono in governo. Dal canto suo, il nuovo presidente Lorenzo Quadri ha ricordato gli obiettivi della Deputazione per l'anno venturo. Si tratta - ha affermato - di difendere gli interessi generali del canton Ticino, al di là delle appartenenze partitiche diverse. Oltre ai consueti incontri con Consiglio di Stato, associazioni e gruppi di interesse, la questione del futuro delle Officine di Bellinzona occuperà i deputati ticinesi alle Camere federali. Sul fronte ferroviario, anche il prolungamento a sud di Lugano di AlpTransit sarà un tema caldo per il 2013, senza dimenticare la difesa della piazza finanziaria. ATS

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