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Svizzera
Lorenzo Quadri: “La SSR si rimangia le promesse!”
Lorenzo Quadri: “La SSR si rimangia le promesse!”
Lorenzo Quadri: “La SSR si rimangia le promesse!”
Redazione
8 anni fa
Il consigliere nazionale leghista si lancia contro uno studio dell’UFCOM

“Lo psicodramma sulla ‘criminale’ iniziativa No Billag si è concluso solo da qualche settimana, e già cominciano i giochetti per rimangiarsi le promesse”. Inizia così lo sfogo del consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri, pubblicato sull’ultimo numero del Mattino della Domenica.

Stando all’articolo, l’Ufficio delle Comunicazioni avrebbe consegnato un rapporto nel quale si respinge la proposta in cui si chiede alla SSR di non trasmettere più pubblicità in prima serata. La proposta era stata avanzata dalla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale. La proposta aveva lo scopo di liberare spazio pubblicitario in favore di altri media, come le tv e radio private e i portali online.

Secondo Quadri, inizialmente la proposta era stata lanciata durante la campagna NoBillag, per far apparire la SSR come meno monopolista, e si sarebbe trattato unicamente di una mossa politica.

“E’ evidente che il rapporto dell’Ufcom con cui si regge la coda alla SSR è l’ennesimo studio farlocco prodotto dai burocrati bernesi per farsi dire quello che volevano sentire.” continua il leghista. Secondo lo studio, il divieto si tradurrebbe in una fuga di inserzionisti verso lidi quali Google e Facebook, non portando alcun beneficio ai media locali.

“Perché prima della votazione sul No Billag, da parte della SSR si è sentito tutto un profluvio di promesse di 'fare con meno', di 'riformare', di 'ridimensionare', di 'collaborare', di 'lasciare spazio anche agli altri'. Ed invece, alla prima occasione, si riafferma con granitica inflessibilità la bulimia di risorse della TV di Stato.” conclude Quadri. 

Passata la festa, gabbato il santo quindi? Secondo Lorenzo Quadri sembrerebbe proprio di sì.

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