
Nella Svizzera romanda l'opposizione all'Iniziativa sulla responsabilità ambientale è stata meno marcata rispetto ai cantoni germanofoni.
Basilea Città ha registrato la più bassa percentuale di "no", 54,7% dei voti. Vengono poi Neuchâtel con il 58%, Ginevra con il 58,3%, Vaud con il 61,7%, Giura con il 62,1% e Friburgo con il 67,9%. In Vallese invece i contrari sono stati il 76,4%. Nella Svizzera tedesca i campioni del no sono Svitto, con l'84,6% di voti contrari, Nidvaldo (83,2%) e Obvaldo (83%).
Degli oltre 2.000 comuni svizzeri, solo una cinquantina ha finora accettato l'iniziativa, tra città e piccoli comuni rurali. Quelli con le percentuali più elevate di sì si trovano nella Svizzera francese o al confine: Lajoux (JU) ha detto sì con il 60,1%, Losanna con il 58%, Romainmôtier-Envy (VD) con il 56,4%, Vevey con il 56,1% e Friburgo con il 53,5%. Seguono Clarmont (VD), Les Enfers (JU), Veysonnaz (VS), Neuchâtel e Bienne (BE).

