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Svizzera
Lonza: dipendenti minacciano sciopero
Redazione
14 anni fa

Due assemblee del personale di Lonza, che hanno riunito ieri sera circa 200 dipendenti della fabbrica di Visp (VS), esigono che il gruppo chimico e biotecnologico basilese torni sulla decisione di tagliare 400 posti di lavoro. In caso di rifiuto è stato annunciato uno sciopero di avvertimento. Secondo i sindacati Unia e Syna, che hanno comunicato le decisioni delle due assemblee, è stata adottata una risoluzione. Questa esige che "non vi siano licenziamenti né tentativi di pressione sui dipendenti". La risoluzione chiede anche il prolungamento della consultazione sino a fine febbraio 2013, in modo che dipendenti e sindacati possano elaborare proposte proprio per evitare licenziamenti, con l'appoggio del Consiglio di Stato e della task force che il governo cantonale intende istituire. "Nel caso in cui la direzione di Lonza non adempiesse queste richieste, i partecipanti alle assemblee hanno annunciato all'unanimità uno sciopero di avvertimento", scrivono Unia e Syna. Lonza ha annunciato ieri la decisione di ristrutturare il sito di Visp che occupa circa 2800 persone, eliminando 400 posti di lavoro. ATS

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