
Lo scandalo legato ai cartelli cantonali, sta adombrando le elezioni per il governo grigionese in programma il prossimo 10 giugno, come riportsto dalla stampa grigionese.Saranno 7 (tutti uomini), i candidati che si giocheranno i 5 posti nell’esecutivo, 3 dei quali già in carica: si tratta di Mario Cavigelli (PPD/PDC), Jon Domenic Parolini (PBD) e Christian Rathgeb (PLR/PLD), mentre gli altri due posti vacanti per il raggiunto limite di mandati di Barbara Janom Steiner e la rinuncia a ricandidatura da parte di Martin Jäger.
Meno controverse, per contro, le elezioni per il Parlamento, anch’esse programmate per il 10 giugno, ma che non sembrano particolarmente colpite dallo scandalo dei cartelli.Anche per la Camera, composta da 120 deputati, il PBD dovrà rinnovare quasi la metà dei suoi 27 rappresentanti, così come PS e UDC che, da parte loro, dovranno sostituire un terzo degli elettori.
In ogni caso, appare evidente, che, soprattutto per la le votazioni riguardanti l’esecutivo, risulterà decisiva la valutazione che gli elettori daranno al comportamento dei candidati nei confronti del sopracitato scandalo.
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