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Svizzera
L’ombra della mafia su Crans-Montana, l’esperta: “La Svizzera ha gli strumenti in regola, ma il sistema è perfettibile”
Redazione
un mese fa
Rosa Maria Cappa, avvocata e già procuratrice federale, ritiene che la Confederazione "potrebbe dotarsi di strumenti più efficaci, come le confische preventive".

Ma quanto accaduto a Crans-Montana c’entra davvero con la mafia e il riciclaggio? Se lo chiede, sul Corriere della Sera, il noto scrittore italiano Roberto Saviano, ricordando che alcuni giornali francesi e svizzeri hanno già prudentemente collegato l’ascesa economica di Jacques e Jessica Moretti alla mafia corsa. Scrive Saviano che i proprietari del bar Le Constellation - dove a Capodanno sono morte 40 persone - “hanno acquisito locali e immobili senza mutui, senza ipoteche, senza esposizione bancaria visibile”. Il sistema svizzero, spiega a Ticinonews Francesco Lepori, responsabile dell'Osservatorio ticinese sulla criminalità organizzata, "si basa sulla fiducia e questo comporta dei vantaggi, ma anche dei rischi". Certo, aggiunge, "i controlli ci sono, ma esistono anche molti sistemi per aggirarli". La domanda tuttavia resta: la Svizzera dispone di tutti gli strumenti per fronteggiare situazioni dubbie che potrebbero portare a infiltrazioni mafiose? Oppure qui non esistono gli strumenti o le persone per fare i controlli del caso? "La Svizzera", risponde Rosa Maria Cappa, avvocata e già procuratrice federale, ospite di Ticinonews, "ha gli strumenti normativi in regola, ma la loro applicazione dipende poi dalle persone".

"È un sistema perfettibile"

Per quanto riguarda le infiltrazione mafiose, continua l'esperta, "potremmo dotarci di strumenti più efficaci, come le confische preventive, per non aspettare che un mafioso abbia una condanna penale e gli venga confiscato il patrimonio. Quindi bisognerebbe basare le confische sulla pericolosità sociale dei soggetti in un ambiente mafioso, piuttosto che sulle condanne penali". Concretamente, dunque, "il sistema rossocrociato è perfettibile" e dopo i fatti di Crans-Montana, Cappa toglierebbe determinate competenze al Comune, come quella della sicurezza dei locali, "per centralizzarla a livello cantonale o federale".