
È iniziato questo pomeriggio in pretura penale a Bellinzona il processo a carico del consigliere agli Stati Filippo Lombardi (PPD/TI). Il parlamentare è accusato di falsità in documenti per le cosiddette tirature gonfiate del Giornale del Popolo (GdP). Inoltre deve rispondere di infrazioni alle norme della circolazione in seguito a un incidente stradale provocato nell'aprile del 2005 a Horgen (ZH). Mentre Lombardi ha ammesso e relativizzato l'aumento fittizio di duemila copie del GdP, di cui era direttore, il suo avvocato ha contestato il capo d'accusa riguardante l'incidente. Per la procuratrice Maria Galliani, Lombardi avrebbe guidato in stato di ebbrezza e di stanchezza. Stando a Lombardi, all'origine del'incidente vi sarebbe invece un problema cardiaco. La sentenza è attesa per domani. Se riconosciuto colpevole, Lombardi rischia la revoca della condizionale per una condanna decisa da un tribunale bernese a causa di un'altra infrazione alle norme della circolazione. In tal caso il futuro politico del deputato è incerto. Lombardi non ha voluto pronunciarsi in merito prima della fine del processo. ATS
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