
Lacrime, cordoglio, disperazione. E come potrebbe essere altrimenti? Nelle cittadine delle Fiandre, in Belgio, di Lommel e di Heverlee si rimane quasi increduli di fronte alla tragedia che ha colpito le due comunità.L'incidente che martedì notte nel Vallese, nei pressi di Sierre, ha spezzato la vita di 22 ragazzini tra gli 11 e i 12 anni non ha ancora delle spiegazioni. Il bus che li trasportava di ritorno da una settimana di ferie è finito contro la parete di una piazzola di sosta all'interno di una galleria autostradale. 28 i morti tra i quali 22 ragazzini.Ai soccorritori si sono presentate scene raccapriccianti, come raccontano ai vari media. "I bambini non piangevano nemmeno più" dicono "erano tutti sotto choc". Non vogliono parlare. Non se la sentono. Alcuni di loro sono scoppiati in lacrime alla vista delle vittime.Intanto nelle due cittadine delle Fiandre si sta organizzando tutto quanto possibile per permettere alle famiglie di venire in Svizzera. Anche l'esercito ha messo a disposizione due aerei per trasportare le famiglie in Vallese. La prima testimonianza di una ragazzina sopravvissutaIntanto sul portale belga Lesoir.be sono state riportate le parole di una ragazzina sopravvissuta la quale è riuscita a parlare con suo padre: "Faceva buio. Ho sentito un grande colpo. Tutti i sedili sono volati per aria e mi sono ritrovata incastrata tra due sedili". La ragazza di dodici anni ha le gambe e un braccio rotto.
Il cordoglio del Governo elvetico"La presidente della Confederazione, Eveline Widmer-Schlumpf, ha appreso con costernazione la notizia del terribile incidente in cui è stato coinvolto un pullman ieri sera in Vallese. Desidera esprimere a nome della Svizzera la sua tristezza e le sue condoglianze alle famiglie delle vittime di questo terribile incidente stradale e al Governo belga.
Assicura che la Svizzera farà tutto il possibile per sostenere i feriti, le loro famiglie e le famiglie delle vittime. Le autorità vallesane hanno messo a disposizione mezzi importanti per venire in aiuto ai feriti e alle loro famiglie.
La presidente della Confederazione si recherà sul posto in giornata per testimoniare il suo rispetto alle vittime di questo incidente e per offrire il suo sostegno ai feriti e alle autorità impegnate nella gestione di questo dramma".
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