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Svizzera
"Lo Stato di diritto deve continuare a funzionare"
"Lo Stato di diritto deve continuare a funzionare"
"Lo Stato di diritto deve continuare a funzionare"
Redazione
6 anni fa
La Consigliera federale ha presentato le misure concrete per evitare la bancarotta di molte aziende

Il Consiglio federale vuole evitare un'ondata di bancarotta. È di questo che la consigliera federale Karin Keller-Sutter parlerà in conferenza stampa da Berna. La crisi del coronaviurs ha conseguenze drammatiche per l'economia svizzera e il Consiglio federale avverte che numerose società affrontano un indebitamento eccessivo e quindi un probabile fallimento. Ma è proprio questo che il Consiglio federale vuole evitare. La ministra della giustizia Karin Keller-Sutter dovrebbe pertanto presentare proposte concrete. Alla conferenza stampa sarà presente anche Martin Dumermuth, direttore dell’Ufficio federale di giustizia (UFG). La conferenza stampa inizia alle 8.30.

Fine conferenza stampa 

9:05 - Domanda: "Perché non annunciate niente per i privati"?"Il CF ha rinunciato a una sospensione totale delle esecuzioni dei fallimenti perché avrebbe delle conseguenze gravi per la situazione economica. Se avete delle fatture di telefono, di riviste le dovete pagare. Le cose non funzionano così, avrebbe delle conseguenze sulla piazza economica, è una crisi che durerà anni e anni, non sappiamo ancora quando terminerà, lo Stato di diritto deve essere imposto e questo deve essere fondamentale". 

9:02 - Domanda: "Se bisogna valutare quali fallimenti sono legati al Covid-19 chi li decide?""Una misura pratica e veloce, naturalmente deve essere una procedura che va bene per tutti, che non sia burocratica. Ci saranno delle condizioni: per esempio pubblicare la moratoria covid e che non ci siano moratorie straordinarie". Rüetchi: "Quale è stata la causa del fallimento ci ha dato molto filo da torcere, molte aziende non sono in grado ancora di presentare la contabilità e per i tribunali potrebbe essere molto difficile presentare i casi. Stiamo cercando una soluzione che deve essere collegata alle cifre di fine 2019". "Si parte dal presupposto quindi che dalla maggior parte delle volte il sovra indebitamento non è legato alla crisi e questo può essere valutata dal tribunale".Keller-Sutter: "Il CF deve documentare che le finanze delle aziende prima erano sane". 

9:00 - "I prestiti Covid quando si valuta il sovra indebitamento vengono esclusi ma possono sicuramente essere concessi, oggi è molto difficile fare delle previsioni anche per le aziende. Ci sono scenari prevedibili ma noi dobbiamo partire dal presupposto malgrado questi prestiti della Confederazione potrebbero trovarsi in situazione di debito e quello che in Svizzera non è ancora chiaro è che la nostra situazione economica attuale, nella misura del 50% dipende dalla situazione all'estero. La Svizzera è talmente intrecciata con l'estero che quando i partner commerciali principali sono così danneggiati è impossibile dire di chiudersi nel nostro piccolo in Svizzera". "Per esempio, l'industria automobilistica: in Germania tutto è bloccato e ci sono aziende in Svizzera che hanno introdotto il lavoro ridotto perché dall'estero non arriva più materiale e tutto dipende da quanto la situazione andrà avanti all'estero e in Svizzera. Per il CF è importante cercare di mitigare le conseguenze negative contenendo i danni per i nostri cittadini perché il lavoro è vitale". 

8:52 - Domanda: "Perché ora viene presa in considerazione la situazione del 1914? I Cantoni che ruolo hanno svolto per poter garantire le entrate?"Keller-Sutter: "Noi abbiamo preso una misura straordinaria, abbiamo prolungato questo termine e abbiamo anticipato le ferie giudiziarie, questa è una misura che è giusta in questo momento di crisi però naturalmente non è una misura che deve valere in eterno". "Quello che è stato fatto per garantire i salari, con i crediti, sono misure di accompagnamento e si cerca di accompagnare le PMI perché i dipendenti possano essere sgravati e si tratta di far sì che immediatamente queste aziende non vadano a fallire". "I Cantoni, c'è un fabbisogno di intervento. Non sono solo quelli che dei crediti immediati, abbiamo cercato di vedere che c'è un interesse per il ciclo dell'economia possa funzionare".David Rüetschi, ufficio federale di giustizia: "Sin dall'inizio era chiaro che questa non sarebbe stata una soluzione duratura. È stato chiaro che questo regime sulla base delle esperienze della guerra non sarebbe stata definitiva, prolungato i termini non è che si risolvono i problemi: si rimandano e basta". "Quando abbiamo riflettuto su come procedere, sin dall'inizio abbiamo optato per delle misure mirate anche l'imprevedibilità non ci ha permesso di agire subito e per questo abbiamo deciso di protrarre le pene giudiziarie solo per due o tre settimane e con la fine delle ferie giudiziarie sarebbero state adottate nuove misure". "Ci sono pervenuti 100 pareri, quasi all'unanimità, hanno detto che questo non era un sistema adeguato per risolvere i problemi a lungo termine. Per i debitori chiaramente ha dato un attimo di respiro, ma per i creditori e per l'economia sarebbero state conseguenze troppo pesanti e dall'inizio abbiamo previsto che si poteva utilizzare questa sospensione dei termini per capire quali misure adottare". 

8:47 - Domanda: "Questa misura smette di essere in funzione dal 19 aprile, si poteva prolungare, no?"Keller-Sutter:"Io l'ho spiegato, questa sospensione è per non arrivare ad altri fallimenti ed esecuzioni. L'esperienza del 1914 se la vediamo da vicino a suo tempo era diversa la situazione, adesso ha portato una reazione a catena, se avete un'azienda che ha debiti presso altri debiti è una catena e porta a delle strettoie di liquidità in tutto il sistema". "Il CF pensa che lo stato di diritto debba continuare anche nei momenti di crisi, se si applica questo diritto deve essere imposto in modo che possa funzionare e noi abbiamo fatto adeguamenti puntuali per inserire modifiche per impedire fallimenti, è paradossale per alcune aziende che erano sane a fine 2019 e noi dobbiamo appoggiarle e non possiamo solo dire 'le lasciamo fallire', questa sospensione mette in difficoltà la morale di pagamento". Dumermuth: "Queste misure valgono per tutti in Svizzera e devono servire a far si che il CF possa adesso portare avanti queste misure mirate per le aziende che hanno problemi a causa della pandemia, questa misura è prevista dalla legge, è un passaggio da una soluzione vasta a una mirata per le aziende in difficoltà". Keller-Sutter: "Anche altri Paesi hanno adottato misure del genere, anche se questo diritto non è comparabile con gli altri, le PMi devono essere appoggiate con queste misure". 

8:45 - Domanda: "Tanti non riusciranno a rimborsare questi soldi, ma non è un cerotto?"Keller-Sutter: "Siamo in periodo di crisi, non abbiamo mai delle soluzioni preconfezionate perfette, dobbiamo evitare i fallimenti per andare un po' più avanti perché le PMI possano usare queste misure, è una domanda corretta. Sono misure emergenziali, non riusciremo a evitare tutto, a impedire tutto ma se notiamo che c'è ancora una possibilità per appoggiare adesso le PMI il CF cerca di smorzare la situazione anche se queste misure non sono perfette" 

8:43 - "Per evitare che le aziende facciano un uso eccessivo della moratoria questa sarà pubblicata, durante la moratoria se ci sarà un'azienda che non lo 'necessitava' sarà dichiarato il fallimento immediatamente" spiega Karin Keller-Sutter. "Queste nuove misure daranno il tempo necessario per gestire la situazione straordinaria e per rivedere la propria attività". L'obiettivo? "Le aziende dovranno cercare di poter andare avanti e in questo modo bisogna stabilizzare l'economia, l'obiettivo fondamentale del CF è evitare i licenziamenti e i fallimenti". 

8:38 - "Il CF vuole mantenere i posti di lavoro di società sane, la norma dovrebbe permettere di stabilizzare tutto il sistema, le aziende in caso di sovraindebitamento minacciato dovrebbere fare uso di due strumenti: dimostrare che il sovra indebitamento potrà essere superato post coronavirus e questa facilitazione varrà solo per difficoltà legate alla pandemia con un background intatto e quindi questa soluzione di deposito di bilancio è molto importante. Ora l'azienda è responsabile se non deposita il bilancio e qui il CF vuole semplificare, dà un po' di respiro alle aziende. La seconda misura è soprattutto prevista per le PMI, oggi esiste già una possibilità per differire il fallimento, se questa procedura concordataria l'azienda può trovare una soluzione con i creditori per evitare il fallimento, questa procedura ce la ricordiamo per la crisi di SwissAir ma per le PMI non può valere perché è troppo costosa. Il CF preferisce che la procedura concordatoria sia legata solo alle grandi aziende, per le PMI vuole creare un sistema rapido per avere una procedura concordatoria: una moratoria covid-19 varata per le procedure (anche) di massa e vuole fare in modo che i creditori in difficoltà abbiano i tempi di riorganizzarsi, questa moratoria va bene anche per le piccole aziende e per gli indipendenti".

8:36 - Sutter: "L'ufficio federale di giustizia ha avviato una consultazione e sono state prese posizioni soprattutto da banche, cantoni e la conferenza dei direttori delle finanze cantonali e anche quella dei direttori cantonali di giustizia e polizia". "La cifra dei feedback dimostra che abbiamo messo il dito su dei punti chiave per i lavoratori, per i datori di lavoro e quindi il bisogno di agire a livello di diritto societario è stato accolto favorevolmente". "Il CF il 16 aprile varerà un pacchetto di misure, ora siamo nella seconda parte della consultazione". Al centro ora ci sono due misure: "Una norma limitata nel tempo del codice delle obbligazioni e qui il consiglio federale vorrebbe che la situazione sana della Confederazione possa aiutare. Se c'è una preoccupazione sull'indebitamento oggi nel CO si dice che il CdA dovrebbe procedere alla liquidazione ma ciò vuol dire che una società è valida per il fallimento, questo meccanismo è molto importante a livello "normale" ma nella situazione attuale questo porta al fallimento di aziende se non ci si trovasse in questa situazione".

8:33 - Karin Keller-Sutter: "Ill CF nel diritto precedurale cercherà di esaminare delle norme per permettere le conferenze telefoniche e bisognerà vagliare come questo è fattibile con la prassi normale. Ci saranno anche dei cambiamenti per l'esecuzione e dei fallimenti, ma è un sistema fondamentale per l'economia. Se i fallimenti e l'esecuzione anche la morale non verrà più rispettata, non si saldano le fatture e quindi tutto il sistema è previsto di naufragare". "Quando c'è stata una sospensione dei termini di due mesi e allora -durante la seconda guerra mondiale- si è assisto di un vero e proprio crollo della vita economica". "Per questo i termini delle sospensioni non varranno più dal 20 aprile e quindi dovranno ricominciare a funzionare gli uffici di fallimenti". 

8:30 - Inizia la conferenza stampa

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