
Il progetto del Consiglio federale di trasformare l'Istituto universitario federale per la formazione professionale (IUFFP), che dispone anche di una sede a Lugano, in una "scuola universitaria" non convince la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio degli Stati.
Quest'ultima considera in modo "particolarmente critico la proposta di posizionare la SUFFP quale alta scuola pedagogica (ASP) autonoma", precisa una nota odierna dei servizi parlamentari. Per questo motivo, si chiede all'amministrazione di elaborare alternative al progetto esistente. La commissione riprenderà i lavori dopo la prossima sessione primaverile.
L'IUFFP è il centro di competenza della Confederazione per la formazione, in particolare quella continua dei docenti, la ricerca in questo settore, lo sviluppo delle professioni e la cooperazione internazionale in quest'ambito.
Tale organismo è attualmente regolato soltanto da alcuni articoli della legge sulla formazione professionale, mentre tutte le altre disposizioni sono contenute in un'ordinanza.
Secondo il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) queste basi non sono sufficienti né per soddisfare i requisiti del principio costituzionale di legalità né quelli dei principi di governo d'impresa della Confederazione.
Ecco perché, al pari di organi simili della Confederazione, per il IUFFP è stata istituita una base legale ad hoc che ne disciplina l'organizzazione includendo disposizioni fondamentali relative a compiti, collaborazione, diplomi d'insegnamento e altri titoli, organizzazione, diritto del personale, finanziamento, vigilanza da parte della Confederazione, sanzioni e trattamento dei dati personali.
Poiché l'IUFFP collabora, tra gli altri, con le alte scuole pedagogiche cantonali e mira all'accreditamento come alta scuola pedagogica, l'attuale "istituto universitario" dovrà cambiare nome, diventando "scuola universitaria" (SUFFP).
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