
Assicurare il finanziamento di progetti legati ai trasporti pubblici deve essere una priorità dello Stato. Lo ha detto il consigliere agli Stati Peter Bieri (PPD/ZH), presidente della Litra, il Servizio di informazione per i trasporti pubblici, nel corso della 73esima assemblea ordinaria dei membri. Anche il direttore delle FFS Andreas Meyer, ospite dei lavori, si è espresso in favore di una maggiore partecipazione da parte dei poteri pubblici. Questo deve avvenire a tutti i livelli, ha detto Bieri citato in un comunicato della Litra, compreso quello cantonale e comunale. Riferendosi a statistiche, il senatore sottolinea che se da una parte Confederazione, cantoni e comuni finanziano in ugual misura il trasporto su strada, dall'altra, nel settore dei trasporti pubblici, comuni e cantoni pagano appena un quinto dei costi annuali non coperti dagli utenti. In questo caso è la Confederazione a fare la parte del leone, ma non è ancora sufficiente, ha affermato Meyer appena due giorni dopo aver chiesto più fondi alla commissione del Consiglio nazionale. Il ritardo da colmare nel campo del rinnovo delle infrastrutture è di circa un miliardo di franchi, ha proseguito il direttore delle FFS, secondo cui la sfida sta nell'ottenere un giusto equilibrio tra investimenti e manutenzione. Sottolineando la buona presenza sul mercato di FFS Cargo, Meyer ha affermato che "l'importante è non mettere in pericolo in modo insensato quanto acquisito nel corso degli anni a livello di strutture ferroviarie e analizzare minuziosamente le ripercussioni della liberalizzazione registrata sin qui". Anch'egli ospite dell'assemblea della Litra, il presidente della SNCF (società che gestisce le ferrovie francesi) Guillaume Pépy si è espresso in favore di una collaborazione fra imprese ferroviarie. Che la SNCF faccia parte del processo messo in atto da FFS Cargo è una soluzione più innovativa e generatrice di sinergie che la partecipazione di terzi nel capitale di FFS Cargo, ha continuato Pépy. SNCF e FFS devono cogliere insieme le nuove opportunità che si stanno aprendo nel settore merci, ha concluso Pépy, assicurando che la SNCF è pronta. ATS
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