
Il Forum per l'italiano in Svizzera ha organizzato 4 incontri che si svolgeranno in quattro località elvetiche. Gli obiettivi sono molteplici: rafforzare della presenza dell'italiano nei media e nelle comunicazioni federali, ampliare le offerte formative per lo studio dell’italiano nelle scuole fuori dal Ticino, sostenere progetti innovativi e favorire la collaborazione con il resto della Confederazione e con l'Italia.
Il ruolo dell'italiano
"La Svizzera rappresenta un esempio unico di convivenza tra diverse lingue e culture. La promozione della lingua italiana assume un ruolo fondamentale per garantire l’equilibrio culturale e sociale del Paese", indica il Forum nella nota. "In questo contesto, l’italiano non è solo una delle lingue ufficiali, ma anche un ponte tra la Svizzera e l’Italia; un elemento identitario soprattutto per il Canton Ticino e alcune aree dei Grigioni, ma anche per la nutrita (e maggioritaria) ‘diaspora’ italofona che risiede oltre Gottardo".
Quattro incontri promossi dal Forum per l’italiano in Svizzera
È in questo contesto che il Forum per l’italiano in Svizzera ha deciso di promuovere, in collaborazione con gli Istituti universitari di italianistica e altri enti attivi sul territorio, quattro eventi in altrettante città svizzere sotto il cappello ‘Italiano in comune. Giovedì 9 ottobre a Berna, all’Alte Feuerwehr Viktoria, inizio ore 18.45, ‘Cinquecento anni di rabbia. Rivolte e mezzi di comunicazione da Gutenberg a Capitol Hill’. Incontro con l’autore, Francesco Filippi. Giovedì 13 novembre A Lugano, all’Auditorium dell’Università della Svizzera Italiana, dalle 18.30 alle 20, ‘La lingua italiana in Svizzera: una ricchezza minacciata’. Incontro-dibattito con Stefano Prandi, direttore dell’Istituto di studi italiani dell’USI; Lorenzo Erroi, responsabile del Dipartimento Cultura e Società della RSI e Fabio Pusterla, poeta, traduttore e critico letterario. Modera Aldo Bertagni, giornalista, coordinatore del Forum per l’italiano in Svizzera. Giovedì 13 novembre a Basilea, dalle 18.30 alle 20, all’Università cittadina, ‘Fare senza non si può. Vite in italiano nella Svizzera tedesca’. Risponderanno nove cittadini, di diversa estrazione professionale e sociale, tramite nove micro-interviste. Coordinatore Filippo Pecorari dell’Università di Basilea. Martedì 18 novembre a Friborgo, alla Biblioteca cantonale e universitaria (BCU), dalle 18.30 alle 20, ‘Leggere in italiano a Friburgo’. Tavola rotonda con Yari Bernasconi, poeta e giornalista; Patrizia Bruno della BCU; Sara Giacomini dell’Università di Friburgo; Sara Lonati della BCU e Maria Luisa Minelli della Società Dante Alighieri. Coordina Uberto Motta, professore di Letteratura italiana all’Università di Friburgo.


