Svizzera
L'Italia paga il debito con le FFS

Grazie al versamento di 600'000 euro di arretrati, le ferrovie rinunciano a sopprimere le corse per i frontalieri italiani che si recano in Vallese
Il Ministero italiano delle Infrastrutture ha saldato il suo debito di 600'000 euro con le Ferrovie federali svizzere. Grazie a questo versamento, di cui riferiscono i media italiani, la ferrovie elvetiche rinunciano ad eliminare le quattro corse giornaliere che trasportano i frontalieri italiani tra Domodossola e il Vallese.
Le FFS avevano infatti annunciato di aver deciso la sospensione delle corse a partire dal 7 aprile, se non fossero stati saldati i conti da parte italiana. Ora, grazie a questo versamento, il servizio per i frontalieri verrà garantito almeno fino alla fine dell'anno.
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