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L'inverno scalda i motori e imbianca le Alpi (anche in Ticino)
webcam Airolo
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Redazione
5 mesi fa
Oggi "nevicherà intensamente in alcune zone delle Alpi, dove sono previsti fino a 50 cm di neve fresca", scrive MeteoSvizzera, aggiungendo che "in alta Valle Bedretto o verso la Greina, ci si può preparare alla prima consistente nevicata della stagione".

"C'è aria da neve" direbbe qualcuno. Una sensazione confermata sia dalla vista, con le cime imbiancate nelle regioni di alta montagna, sia da MeteoSvizzera. Anche se va detto che non è la prima imbiancata della stagione. "Fino a martedì", scrivono gli esperti dell'Ufficio federale di meteorologia e climatologia, "nelle Alpi cadrà una grande quantità di neve fresca. La fase più intensa delle nevicate è prevista per lunedì, con possibili accumuli fino a 50 cm in meno di 24 ore". Ed è per questo che è stata emessa una preallerta di livello 3 per le regioni lungo la cresta principale delle Alpi.

Una "toccata e fuga dell'inverno"

Oggi "nevicherà intensamente in alcune zone delle Alpi. Sopra i 1600 metri cadranno fino a 50 cm di neve fresca, ma già martedì inizierà la fusione della neve grazie a miti correnti da sud-ovest". Nel dettaglio, "lungo la cresta principale delle Alpi, sopra i 1200 metri, si prevedono da 10 a 30 cm di neve fresca, mentre sopra i 1600 metri si prevedono da 30 a 50 cm di neve fresca". Inoltre, "le nevicate saranno accompagnate da forti venti da nord-ovest, quindi a ridosso delle creste alpine gli accumuli di neve potrebbero essere più consistenti, a causa del trasporto di neve dovuto al vento". Già da domani, però, "il tempo nelle Alpi cambierà rapidamente. Con il vento che ruoterà a sud-ovest, mercoledì arriverà aria molto mite dall'Atlantico e in parte anche aria subtropicale. Il limite dello zero gradi salirà rapidamente oltre i 3000 metri. Inoltre, le vallate alpine saranno percorse da un temporaneo favonio, il vero e proprio “divoratore di neve”. Di conseguenza, gran parte della neve a quote intorno ai 2000 metri fonderà rapidamente".

Imbiancato anche il Ticino

Le nevicate provenienti da nord, concludono gli esperti, "tipicamente non portano neve al Ticino. In questo caso i forti venti porteranno una discreta coltre di neve oltre la cresta alpina. Le allerte di grado 2 emanate per Leventina e Blenio e bassa Engadina sono da intendere per apporti da nord, che toccheranno solo le zone a ridosso delle catena alpina". Purtroppo, aggiunge MeteoSvizzera, "la visualizzazione grafica non ci permette di delimitare dettagliatamente queste zone di allerta. Chi ha ricevuto un' allerta su Faido o Acquarossa dovrà prenderlo in considerazione, oltre a ponderare il limite della quota di allerta che si fissa sopra i 1600 metri. Mentre chi si troverà in alta Valle Bedretto o verso la Greina, può prepararsi alla prima consistente nevicata". In ogni caso "anche per il sud il primo tocco d'inverno sarà effimero, con il rientro di aria più mite e precipitazioni che da giovedì avranno un limite delle nevicate in netto rialzo".