
Pur condividendo l'obiettivo dell'iniziativa popolare del PPD volta a frenare i costi sanitari, il Consiglio federale giudica i meccanismi proposti troppo rigidi. Nella sua seduta odierna, il Governo ha tuttavia deciso di opporre alla proposta democristiana un controprogetto indiretto a livello di legge, raccomandando nel contempo la bocciatura dell'iniziativa.
Al posto dell'iniziativa, il Governo prevede l'introduzione di un obiettivo sull'evoluzione dei costi nell'assicurazione obbligatoria delle prestazioni medico-sanitarie (AOMS). Entro la fine di quest'anno il Consiglio federale porrà in consultazione una proposta in tal senso.
L'iniziativa "Per premi più bassi-Freno ai costi nel settore sanitario (Iniziativa per un freno ai costi)" vuole obbligare la Confederazione e i Cantoni a introdurre un freno ai costi. Se due anni dopo un eventuale accettazione alle urne l'aumento dei costi per assicurato dovesse essere superiore di oltre un quinto all'evoluzione dei salari nominali, il Consiglio federale in collaborazione con i Cantoni dovrebbe adottare provvedimenti per ridurre i costi, con effetto a partire dall'anno successivo. In tal modo si mira a ottenere che i costi evolvano in modo corrispondente all'economia nazionale e ai salari medi, e che i premi rimangano finanziariamente sostenibili.
Per l'esecutivo, precisa una nota odierna del Dipartimento federale dell'Interno, il nesso con l'evoluzione dei salari rappresenta una misura troppo rigida e non differenziata. A suo parere non si tiene conto di fattori come l'evoluzione demografica, i progressi tecnici della medicina e la dipendenza dei salari dall'andamento congiunturale. Vi è il pericolo che la rigidità della regola in materia di uscite, a seconda della sua attuazione, porti a un razionamento delle prestazioni e a una medicina a due velocità.
Il controprogetto governativo introduce nella legge un obiettivo sull'evoluzione dei costi. Confederazione e Cantoni dovranno stabilire annualmente un tetto massimo dei costi in ogni settore dell'AOMS. A tal fine coinvolgeranno gli attori responsabili della politica sanitaria che definiranno in primo luogo le misure correttive da adottare in caso di superamento dell'obiettivo di costo.
Ciò che manca attualmente per l'esecutivo è una riflessione sistematica per stabilire quale sia l'evoluzione dei costi per ogni singolo settore dell'AOMS. L'introduzione dell'obiettivo, secondo il Consiglio federale, avvia questa riflessione, ciò che permetterà di aumentare la trasparenza e di rafforzare il partenariato tariffale. Gli attori del settore sanitario coinvolti verrebbero responsabilizzati e le prestazioni mediche inutili ridotte.
Per introdurre l'obiettivo è necessario modificare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Entro la fine di quest'anno il Consiglio federale porrà in consultazione una proposta in tal senso. L'obiettivo costituisce una misura centrale del programma di contenimento dei costi del Consiglio federale attualmente in corso.
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