
È ufficialmente riuscita l'iniziativa per il futuro della Gioventù Socialista (GISO) Svizzera, depositata il mese scorso alla Cancelleria federale, che conferma che delle 110’320 sottoscrizioni, 109’988 sono valide. L'iniziativa popolare chiede, ricorda la stessa GISO, "un'imposta sulle successioni e sulle donazioni del 50% a partire da un importo esente da imposte di 50 milioni per finanziare la riorganizzazione ecologica della nostra economia". "Il fatto che abbiamo presentato l'iniziativa per il futuro è una grossa opportunità per il Consiglio Federale", afferma Mirjam Hostetmann, la vicepresidente della sezione nazionale del partito. "Gli dà così un'ultima possibilità di invertire la rotta e di garantire una politica climatica coerente e socialmente giusta".
Circa sei miliardi all'anno per il clima
Far pagare ai super ricchi la lotta per superare la crisi climatica: è questo l'obiettivo dell'iniziativa per il futuro, che vuole introdurre appunto una tassa sulle eredità e donazioni che superano la soglia di esenzione di 50 milioni di franchi. La tassa accumulerebbe, secondo i calcoli della GISO, circa sei miliardi di franchi annuali, che sarebbero usati dalla Confederazione e dai Cantoni per delle misure di protezione del clima "socialmente giuste". Infatti, ricorda il partito, sempre più ricerche mostrano come siano i super ricchi i maggiori responsabili della crisi climatica per via dei loro investimenti e dei loro consumi. "La popolazione non può più pagare per questa crisi! È ora che i più ricchi facciano la loro parte per risolvere la crisi climatica", afferma Nicola Siegrist, presidente della GISO Svizzera.

