
Lidl Svizzera, insieme ai suoi partner sociali, la Società degli impiegati del commercio Svizzera e Syna, rinnova il contratto collettivo di lavoro (CCL) in vigore da marzo 2011. Una notizia positiva soprattutto per gli apprendisti. Le rappresentanze dei lavoratori si dimostrano soddisfatte degli esiti delle trattative.
Salari più alti per le nuove leve
Per gli apprendisti sono previsti salari adattati: da 1'100 franchi nel primo anno di apprendistato a 1'900 nel quarto anno. Gli stipendi aumentano di una percentuale che può raggiungere il 6,65%. Lidl impiega 100 apprendisti in tutta la Svizzera. Il tasso di assunzione, a percorso concluso, supera il 75%. Inoltre, mentre gli aumenti dei salari per gli apprendisti si definiscono già ora, le trattative di Lidl avranno luogo come ogni anno nei mesi di febbraio e marzo 2025. In quell'occasione verranno stabiliti e resi noti eventuali aumenti salariali per tutti gli altri dipendenti. Potrebbero quindi essere in arrivo altre novità.
Soddisfazione per le parti sociali
Pascal Lamprecht, Specialista Partenariato sociale presso la Società degli impiegati del commercio Svizzera, accoglie con favore la decisione del commerciante al dettaglio di prolungare il CCL e introdurre ulteriori adeguamenti: "Siamo soddisfatti del risultato delle trattative e del fatto che Lidl Svizzera non solo ha prolungato il contratto collettivo, ma lo ha anche migliorato in alcuni ambiti". Cornelia Bickert, Responsabile settoriale per il Commercio al Dettaglio presso il sindacato Syna, aggiunge: "Dopo le trattative costruttive, insieme a Lidl Svizzera siamo riusciti a raggiungere una maggiore pianificabilità, a favore dell'equilibrio famiglia-lavoro, con la pubblicazione dei piani di lavoro settimanali con tre settimane di anticipo, cosa che va a migliorare la considerazione degli orari desiderati dai dipendenti impiegati a tempo parziale".
Cosa prevede il contratto collettivo
Il CCL Lidl garantisce quattro settimane di congedo paternità (durante le quali il salario viene versato al 100%), 18 settimane di congedo maternità (durante le quali il salario viene versato al 100%), da cinque a sette settimane di vacanze, nessuna deduzione di coordinamento, una settimana lavorativa di 41 ore e salari minimi nel CCL più alti del settore.

