
L'agente della Polizia ferroviaria che in passato aveva manifestato simpatie naziste sui social network è stato licenziato. Come riporta il Blick, in seguito all’indagine interna all’azienda, le FFS hanno deciso di rescindere il contratto di lavoro del sangallese per “questioni etiche e morali”.
Le sue presunte simpatie naziste, ricordiamo, erano venute alla luce dopo che il 43enne aveva pubblicato un post su Facebook per omaggiare l'anniversario della nascita di Adolf Hitler lo scorso 20 aprile “Eine Kerze für den Onkel! GruSS”, traducibile con “Una candela per lo zio. Un SSaluto”. Un comportamento che le FFS avevano giudicato inaccettabile e per il quale l’azienda aveva aperto un'indagine interna, sospendendo il collaboratore a titolo precauzionale.
Prima di lavorare come agente per le Ferrovie federali, il sangallese aveva lavorato come agente per la Polizia cantonale di Appenzello Esterno e da anni era molto attivo sui social dove era solito pubblicare contenuti a sfondo razzista.
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