
Le case anziani del Moesano sono in difficoltà finanziaria: nella valle italofona dei Grigioni, da qualche tempo si registra un calo delle entrate di nuovi pazienti. Il fenomeno si è accentuato negli scorsi mesi a causa della pandemia di coronavirus.
La situazione è particolarmente grave nella casa anziani Mater Christi di Grono, dove al momento solo 36 letti su 50 sono occupati. Come anticipato dal quotidiano laRegione, la fondazione a capo della struttura ha deciso di licenziare cinque dipendenti, corrispondenti a tre posti a tempo pieno. Quest’ultima misura ne segue altre: dopo l’introduzione del lavoro ridotto, ai dipendenti era stato chiesto di diminuire volontariamente la propria percentuale lavorativa. Infine, lo stipendio di chi era in lavoro ridotto ha subito una decurtazione del 10%.
Da parte sua, il sindacato VPOD ha già annunciato battaglia, criticando il modo di procedere della fondazione e manifestando il proprio sostegno ai lavoratori coinvolti.
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