
La commissaria europea agli affari interni, Cecilia Malmström, ha esortato oggi Svizzera e Libia a superare rapidamente il contenzioso che li divide e che mina lo Spazio di Schengen. È quanto emerso da un colloquio telefonico avuto con la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, ha riferito un portavoce della Commissione europea. La Confederazione è invitata a fare un gesto di buona volontà.Nella conversazione, stando al portavoce Michele Cercone, Malmström ha ribadito che la Commissione Ue si "aspetta che le due parti trovino una soluzione al più presto", e ha invitato "con urgenza" la Svizzera "ad agire rapidamente e efficacemente per mettere fine a un contenzioso bilaterale che rischia di mettere a repentaglio la coerenza d'insieme del sistema Schengen".La decisione della Libia di sospendere l'emissione di visti a cittadini dei paesi Schengen è tuttora giudicata "unilaterale e sproporzionata" dalla Commissione europea. Malmström ha inoltre ricordato che la Commissione è "contraria a proposte o iniziative che mirino a non tenere in considerazione un'allerta invocata da un paese Schengen", perché questo "riaprirebbe il dibattito sull'idea stessa di solidarietà fra i paesi" che aderiscono all'area Schengen.Non è invece stato precisato se Malmström abbia chiesto alla Confederazione di fare una concessione ben precisa, ad esempio stralciando alcuni cittadini libici dalla "lista nera" dei visti Schengen.ATS
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