Cerca e trova immobili
Svizzera
Libia: anniversario, Hrw chiede rilascio prigionieri politici
Redazione
17 anni fa

L'organizzazione umanitaria Human Rights Watch (Hrw) ha chiesto al leader libico Muammar Gheddafi di contrassegnare il quarantesimo anniversario della sua ascesa al potere con la cancellazione di certe "leggi repressive" e con la "liberazione dei prigionieri politici". In un comunicato diffuso a New York in coincidenza dei festeggiamenti in programma per oggi a Tripoli e in tutta la Jamahiriya, Hrw afferma che "nonostante i passi in avanti sulla strada delle riforme compiuti negli ultimi cinque anni, restano in vigore leggi e politiche che limitano i diritti e le libertà più basilari dei cittadini libici, che non possono criticare il governo o costituire associazioni". La 'Grande carte verde' di Gheddafi prometteva che tutti gli esseri umani sarebbero stati liberi e uguali nell'esercizio del potere", ha osservato Sarah Leah Whitson, reponsabile di Hrw per il Nord Africa e il Medio Oriente. "Quaranta anni dopo, i libici stanno ancora aspettando", ha aggiunto. "Gli accordi commerciali internazionali non miglioreranno la reputazione della Libia per quanto riguarda i diritti umani - afferma ancora Whitson nel comunicato - ciò avverrà solo se la Libia abolirà le leggi che limitano la libertà di parola e di associazione, rilascia i prigionieri politici e persegue i funzionari governativi corrotti responsabili dei passati crimini". Hrw riconosce comunque che "limitati passi in avanti" sono stati compiuti verso una più ampia libertà di stampa e verso una maggiore tolleranza del dissenso, a dimostrazione del fatto che "almeno certi componenti del governo sono consapevoli della la necessità di riforme". L'organizzazione internazionale ricorda che, nelle carceri della Jamahiriya, "sono rinchiusi decine di prigionieri politici condannati dopo processi iniqui per avere espresso le loro opinioni politiche". Negli ultimi due anni, tuttavia, prosegue Hrw, alcuni sono stati rilasciati. Quattordici sono tornati liberi quest'anno, dopo essere stati arrestati nel 2007 per avere organizzato una manifestazione. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata