
Sono stati liberati dalla polizia nidvaldese i 23 migranti stipati all’interno di un furgone fermato a Hergiswil. L’uomo fermato è ora indagato per sospetto traffico di esseri umani. Le persone, provenienti da Afghanistan, India, Siria e Bangladesh, sono state condotte alla centrale di polizia, dove sono state nutrite ed interrogate. Ora sono ospitate nel centro per richiedenti asilo di Stansstad. Le ulteriori procedure saranno decise dall'Ufficio di giustizia.
Indagato per sospetto traffico di esseri umani
Il veicolo, con targhe italiane, viaggiava in direzione nord sull'autostrada A2 quando è stato fermato alle 6.30 del mattino nell'ambito di un controllo del traffico, precisa una nota diffusa oggi. Il conducente, un gambiano di 27 anni residente in Italia, è stato arrestato. Durante il primo interrogatorio non ha voluto esprimersi sul suo "carico", ha affermato Sakic. È indagato per sospetto traffico di esseri umani.
Erano diretti fuori dalla Svizzera
I migranti - di età compresa tra i 20 e i 50 anni - erano in piedi, senza misure di sicurezza, in uno spazio molto ristretto. Avevano viaggiato nel vano del veicolo, chiuso e senza finestrini, per diverse ore senza sosta. Erano partiti dal Nord Italia ed erano diretti in Francia, stando a quanto dichiarato all'agenzia Keystone-ATS da Senad Sakic, capo della polizia criminale di Nidvaldo.
I casi precedenti
In agosto i doganieri avevano liberato da un camion due rifugiati afghani di 18 e 30 anni completamente disidratati al valico di frontiera di Thayngen (SH). Avevano attirato l'attenzione facendo rumore e avevano dovuto essere assistiti da sanitari. L'autista, un serbo di 30 anni, era stato arrestato.
A destare scalpore a livello internazionale era stato un caso avvenuto in Austria nell'agosto 2015: 71 migranti morti, tra cui quattro bambini, erano stati trovati a sud di Vienna in un camion frigorifero proveniente dall'Ungheria.
Nel 2019, in un autocarro a sud est di Londra erano stati rinvenuti i corpi di 39 vietnamiti morti soffocati. I capi della banda di passatori erano stati condannati a pene detentive di 27 e 20 anni, l'autista a 13 anni.

