
Natallia Hersche, detenuta in Bielorussia da 17 mesi dopo aver preso parte a una manifestazione contro il regime del presidente Alexander Lukashenko, è stata liberata. Lo ha annunciato oggi il presidente della Confederazione Ignazio Cassis su Twitter. La donna ha la doppia nazionalità svizzera e bielorussa.
Hersche è stata ricevuta da suo fratello e dall’ambasciatore elvetico in Bielorussia. Ora tornerà nella Confederazione. “Sono lieto che gli sforzi diplomatici della Svizzera abbiano dato i loro frutti”, ha aggiunto Cassis nel suo tweet. La 51enne sangallese era finita in manette dopo aver partecipato a una manifestazione a Minsk contro la rielezione del presidente Lukashenko il 19 settembre 2020 a Minsk.
Secondo alcune organizzazioni svizzere per i diritti umani, Hersche è stata condannata a due anni e mezzo di prigione nel dicembre 2020 “dopo un processo iniquo”. Lo scorso settembre, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) aveva confermato il suo trasferimento alla prigione di Mogilyov.
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